Gilbert Douville

Gilbert P. Douville membro riconosciuto della “Rosebud Sioux Tribe”, nasce nel 1951 in Sud Dakota nei territori abitati tradizionalmente dai Sioux Brule' (Sicangu in lingua Lakota). Frequenta la scuola dell’obbligo nella riserva stessa. A tredici anni si trasferisce in Nebraska dove si diploma in una scuola locale. Verso i venti anni gli viene attribuito il nome Hehaka Ihanmle (Sognatore del Cervo), il che lo porta a far parte della societą dei Sognatori del Cervoi quali si distinguono per la particolare dedizione alle donne e ai bambini.
Presso l’Universitą del Nebraska si laurea in Diritto Penale e criminologia. Diverse sono le esperienze, personali e professionali, che lo aiutano a maturare una scelta di vita di tipo “tradizionalista” e la decisione di dedicarsi professionalmente all’artigianato della sua gente e alla poesia.
Gia' a tredici anni rivelava una grande abilita' e capacita' nelle svariate espressioni dell'arte tradizionale (lavorazioni con aculei, perline, ecc.),questo grazie agli insegnamenti della madre che lo ha sempre spronato a preservare e coltivare questo importante aspetto della cultura Lakota.
Pubblica in italiano " Canto senza fine ", una raccolta di circa 50 poesie, in versione originale con traduzione in italiano, in cui un Lakota del 2000 scopre un po' di se', della sua anima, dei suoi ricordi.
E proprio i canti ed i moti del cuore il nostro poeta ci propone: nostalgia, rabbia, rassegnazione,gioia, incanto. I suoi versi parlano dell' amore in tutti i suoi modi: per l' amata, per i figli, per la propria terra, per la propria gente; ci raccontano come questo amore debba essere nutrito e coltivato.
Il libro e' dedicato a coloro che guardano e che cercano nel profondo di sč!